ReadSpeaker, leader nei servizi di vocalizzazione text-to-speech, ha annunciato oggi il lancio della sua Web Application Service Platform (Piattaforma di Servizio per Applicazioni Web). I primi due servizi, attivi già da subito, sono la ReadSpeaker speechCloud API che consente agli sviluppatori di aggiungere l’elemento vocale alle proprie app e relativi dispositivi e ReadSpeaker speechMaker che è in grado di generare una versione audio dei contenuti testuali sia in modalità offline che online.

Con l’aumento esponenziale di dispositivi connessi ad internet, cresce anche l’esigenza di poter disporre di un audio interattivo. Per soddisfare questa necessità, il servizio ReadSpeaker speechCloud API consente al cliente di fare in modo che le sue app e software trasmettano al nostro server dei file di testo ricevendo di ritorno dei file audio che potranno essere eseguiti su app, software e dispositivi connessi ad internet. Ecco alcune delle caratteristiche della ReadSpeaker speechCloud API:

  • Incorpora un dizionario customizzabile grazie al quale ogni cliente può decidere come far pronunciare delle parole aggiuntive tipiche del suo settore aziendale
  • Formati audio multipli (A-law, u-law, PCM, WAV, Ogg, MP3)
  • Ben 40 lingue diverse e più di 100 voci maschili e femminili che si avvalgono delle più sofisticate tecniche di sintesi vocale
  • Codice di esempio in diversi linguaggi di programmazione: Java (Android), Objective C (iOS), PHP, ASP, Flash/ActionScript
  • Statistiche d’uso (sia via web che tramite l’API)
  • Interfaccia web di facile utilizzo

Gli sviluppatori possono ora usare la ReadSpeaker speechCloud API per dotare di voce ogni tipo di app e dispositivo ivi compresi quelli che riguardano la cosiddetta Internet delle Cose, ossia gli elettrodomestici, i cartelloni interattivi e le apparecchiature medicali per fare solo alcuni esempi.

ReadSpeaker ha anche ricevuto un numero crescente di richieste relative allo sviluppo di una soluzione basata su cloud capace di generare file audio da utilizzare in ambito offline. ReadSpeaker speechMaker è il prodotto che soddisfa questa esigenza e che consente al cliente di generare dei file audio convertendo il contenuto testuale in voce mediante tre semplici step: inserimento del testo (anche mediante copia-incolla), preascolto del file audio e suo scaricamento. Il prodotto supporta un’ampia gamma di lingue e di voci e i file audio risultanti possono essere utilizzati sia online che offline in applicazioni web, app mobili, presentazioni, prompt per sistemi IVR, audiolibri, manuali/guide vocali e materiale di e-learning. Come nel caso della ReadSpeaker speechCloud API, anche ReadSpeaker speechMaker dispone di un dizionario customizzabile incorporato e di una sezione statistica che permette di verificare facilmente il livello di consumo di audio da parte dell’utenza finale. “A seguito del rapido aumento dei dispositivi connessi ad internet e della continua crescita di app mobili e web app, sempre più sviluppatori sono alla ricerca di una Web API pubblicamente documentata per la vocalizzazione text-to-speech. Il nostro servizio speechCloud API è nato proprio per rispondere a questa esigenza e dimostra quanto sia facile dotare di voce qualunque dispositivo connesso a internet e le relative app” afferma Niclas Bergström, fondatore e AD di ReadSpeaker. “Con speechMaker abbiamo messo a frutto la nostra esperienza nel settore della vocalizzazione di contenuti testuali online per dare a chiunque la possibilità di produrre facilmente dei file audio sia per usi online che offline. Siamo convinti che sempre più aziende riconosceranno i vantaggi di offrire ai propri utenti un servizio di vocalizzazione.”

ReadSpeaker continuerà ad aggiungere periodicamente ulteriori servizi text-to-speech alla sua Web Application Service Platform in modo da soddisfare le esigenze più svariate della sua clientela in rapida crescita.